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Scrivere per il web, consigli per gli acquisti

scritto il 23/03/2011

Scrivere per il web, al di là dei tecnicismi che riguardano la figura del SEO, è un esercizio di stile e un gioco di equilibri.
Suggerisco la lettura di alcuni testi che per me sono stati fondamentali e mi hanno insegnato molto del mio lavoro oltre ad accompagnarmi in ore di grande piacere. Questi testi sono stati abbinati ad argomenti fondamentali per la scrittura di un sito internet.

Brevità
Molto si discute su quanto la brevità sia importante per un testo in internet, certo è che nello scrivere per la rete bisogna esercitarsi sul togliere e dimenticare subordinate e perifrasi. Un ottimo esercizio di stile è l'haiku, una forma poetica nata in Giappone nel 1600 con una struttura fissa di 5-7-5 sillabe. Per sapere di cosa si tratta si potrebbe iniziare con il maestro che l'ha inventato, Matsuo Bashõ, Elogio della quiete, Mondadori.

Contenuti
Tutto ciò che scriviamo può essere scritto in un altro modo Esercizi di stile di Raymond Queneau tradotti da Umberto Eco ed editi da Einaudi ne sono l'esempio più alto. Per novantanove volte l'autore racconta lo stesso episodio in maniera diversa. Imprescindibile.

Verità
Per la verità, un piccolo spazio musicale con La verità è una scelta di Luciano Ligabue.
Dire la verità sul proprio sito è una scelta che paga sempre sul medio periodo. Le bugie hanno le gambe corte e cortissime sul web. Mentire può assicurare breve notorietà ma problemi complicati da risolvere per il futuro, troppi gli strumenti di verifica e controllo “incrociato”.

Costanza
Gabriel García Márquez, L'amore ai tempi del colera, oscar Mondadori. Florentino Ariza, il protagonista, attende 51 anni, 9 mesi e 4 giorni per concretizzare il suo amore è un esempio di costanza e determinazione che chiunque scriva deve tenere ben presente.
Florentino è il mio personaggio letterario preferito e mi ha insegnato a non scoraggiarmi mai.

Ironia
L'ironia nella comunicazione è un'arma a doppio taglio e non sempre funziona. L'ironia non è umorismo, nell'ironia è sempre presente il sorriso ma anche la componente di amara riflessione. Non dimentichiamoci che chi fa il copy non scrive per se stesso ma per persuadere il lettore, quindi l'ironia deve essere rivolta innanzi tutto verso noi stessi nel momento in cui tendiamo a prenderci troppo sul serio. Citarsi addosso di Woody Allen, edizioni Bompiani

Pensiero Laterale
Il segno dei quattro (Mondadori) è il secondo romanzo di Sir Arthur Conan Doyle con protagonista Sherlock Holmes in cui il protagonista dice: «Quando hai eliminato l'impossibile, qualsiasi cosa resti, per quanto improbabile, deve essere la verità.», un ottimo esempio di pensiero laterale. Il pensiero laterale aiuta chi fa comunicazione perché offre gli strumenti per un approccio non convenzionale alla soluzione dei problemi.

La mia scelta nel consigliare alcuni testi è stata quella di non suggerire manuali tecnici, ne esistono di validissimi ma hanno tutti un limite, vengono scritti per spiegare come fare meglio una cosa che chi legge sa fare meno bene di chi scrive (altrimenti non sarebbero manuali), possono quindi risultare noiosi e didascalici. L'intento, con i libri proposti, è quello di divertirsi e la sfida è quella di applicare al nostro lavoro ciò che possiamo imparare. Buona lettura.

Raffaele Vacca


copywriter, comunicazione






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