La nostra attività
InMediaRes nasce a Genova nel 2001 dall’esperienza maturata dai tre soci fondatori nella realizzazione di siti web.
Credere fortemente che internet sia il canale preferenziale di comunicazione pubblicitaria, per la possibilità di intervenire modificando e implementando il lavoro svolto e per il buon rapporto costo/risultato che il web garantisce, è stato il punto di partenza.
Perché un sito rappresenti un investimento produttivo deve essere realizzato da professionisti che sanno ciò che fanno. Le strategie di web marketing, la visibilità sui motori di ricerca, una buona leggibilità, la capacità di attrarre il visitatore sono tutte sfide che sono state raccolte da InMediaRes.
Oggi, InMediaRes, si rivolge al mercato come una web agency completa in grado di creare un sito web sia statico che dinamico, dotarlo di e-commerce, supportarlo con testi web e, attraverso una corretto lavoro di SEO, ottenere una buona ottimizzazione per creare le basi di una corretta indicizzazione sui motori di ricerca.
Per i lavori più complessi si eseguono anche progetti in grafica 3D e in augmented reality, una nuova dimensione della realtà virtuale ricca di appeal e di potenzialità ancora da esplorare.
Negli anni InMediaRes non ha trascurato anche un approccio grafico tradizionale proponendo strumenti di comunicazione cartacea e specializzandosi nella creazione e nel rifacimento di loghi e nella ricerca di un corretto naming.
Chi siamo
Attilio Chiarella
Chi conosce Attilio sa che ama la libertà espressa andando in barca vela e contestando ogni convenzione con la forza che viene dall'autonomia del proprio pensiero.
Uno spirito libero è anche uno spirito sensibile. Attilio ha saputo trarre forza da questo per il suo lavoro. La sua creatività è originale, fresca e fondata su una curiosità onnivora.
Lavora in questo settore da più di quindici anni e da nove lo fa in InMediaRes. Chi collabora con lui è pronto a tutto, puoi non vederlo per giorni oppure trovarlo in agenzia a mezzanotte di sabato.
Attilio ama il teatro, la musica, la grafica e il cinema, di cui è un fine intenditore, ama mangiare bene e sa divertirsi con gli amici.
Massimo Boero
Massimo non è umano, se gli dovessimo fare una radiografia troveremmo microchip e prese usb nascoste fra i suoi tessuti.
Raramente si è visto con le mani libere dalla tastiera anche se leggende narrano che giochi a pallone, ma nessuno sa se realmente o virtualmente.
Nessuno conosce il suo rifugio che, come quello di Diabolik o Batman, potrebbe essere in una caverna o in uno scantinato iper tecnologico; nessuno sa se mangi, beva, dorma.
Nei rari momenti in cui non è alla tastiera a programmare, fotografa, mette cioè un'altra barriera tecnologia fra se e la realtà, ma nei suoi scatti dimostra una sensibilità altrimenti mascherata da maniacale precisione.
Come tutti i super eroi non è socievole e appare solitario ma potrebbe celare una doppia vita, nessuno lo ha ancora smascherato.